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SEQUENZA

Le fasi e i tempi

La sequenza è costruita in modo che alla fine di ogni tratto ci sia una decisione da prendere, e non soltanto un avanzamento da constatare.

Modello di studio

Fase in corso: il controllo del bene

Diciotto mesi. Opzione d’acquisto o preliminare con termine lungo; incarico dell’ingegnere, rilievo dei fabbricati, verifica di conformità edilizia e catastale, computo metrico estimativo; costituzione dei soggetti giuridici con statuto, regolamento interno e regolamento arbitrale; progetto preliminare di restauro e deposito della pratica edilizia; missioni a Fez per l’individuazione dei maestri.

La decisione alla fine: se lo statuto sopravvive al confronto con un notaio e un avvocato senza perdere la propria sostanza, e se il costo verificato del restauro resta entro l’ordine di grandezza dichiarato. Se i due numeri divergono, è il documento a doversi aggiornare, e non il computo ad allinearsi.

Fase successiva: acquisizione e restauro

Acquisizione, recupero dei duemilacinquecento metri quadri, botteghe, allestimento, spese tecniche, compenso dei maestri e delle prime leve di apprendisti per tre anni, capitale circolante. I lavori strutturali procedono con imprese qualificate; le lavorazioni compatibili con l’apprendimento sono eseguite dai maestri con i loro apprendisti, che entrano quindi in casa mentre il cantiere è ancora aperto.

La decisione alla fine: se maestri di riconosciuto livello accettano le condizioni, clausola arbitrale compresa. È la prova che arriva prima di tutte le altre e che nessun documento può anticipare.

Primi tre anni di attività

Complemento delle discipline, apertura del mercato interno verso una seconda casa se ne esiste una, e prime vendite esterne. I ricavi della vendita del lavoro sono misurati a partire dal sedicesimo mese e riferiti, invece che stimati in anticipo.

La casa non è prevista in pareggio entro tre anni, e qualunque documento che lo affermi per una scuola di mestieri andrebbe guardato con diffidenza. Ciò che tre anni devono stabilire è se il lavoro si vende a prezzi che sostengono i mestieri, e in che frazione del costo complessivo. Quella frazione, misurata invece che asserita, è il numero su cui si decide una seconda casa.

Alla fine del terzo anno

Verifica rispetto alle condizioni di fallimento, e pubblicazione dello statuto e di quanto si è imparato. Le opzioni sono tre: fondare una seconda casa, emendare lo statuto, oppure fermarsi.

Che cosa varrebbe come verdetto·La rete delle case