PRIMA BOTTEGA
Selleria: cuoio, legno, metallo
La selleria è la bottega con cui la casa apre, da sola, e il mestiere che meglio spiega perché una scuola di questo tipo abbia bisogno di tre materiali insieme.

Un finimento completo richiede il cuoio conciato e cucito a mano, il legno del fusto, e il metallo delle fibbie, delle staffe e degli speroni. Nessuno dei tre si lavora bene se chi lo lavora ignora come si comportano gli altri due: lo spessore della fibbia decide la piega del cuoio, l’umidità del legno decide la tenuta della cucitura. Una bottega che li tenga separati produce pezzi corretti e mai eccellenti.





Il cuoio, il metallo, il legno: i tre materiali della sella, e i tre maestri che servono a tenerla.
Le lavorazioni
- — Cuoio. Concia, taglio, scarnitura, cucitura a due aghi, cordonature e bordature, e l’impressione a caldo, compresa quella in oro.
- — Legno. Fusti, arcioni, forme e sagome, e l’intaglio dei particolari che restano a vista.
- — Metallo. Forgia a caldo, ricalcatura, bulinatura e finiture: staffe, morsi, fibbie, speroni e ferramenta.
Accanto alle commesse c’è un lavoro interno che non finisce mai: le cinture e le babbucce del corredo della casa, fatte qui con lo scarto del cuoio delle selle. Sono due lavorazioni semplici e ripetute, ed è su quelle che un apprendista impara la cucitura a due aghi prima che gli si metta in mano un finimento. All’altro capo dello stesso lavoro sta la cintura del ma’allim, di cuoio scuro con l’impressione a caldo in foglia d’oro: la stessa lavorazione portata dove arriva soltanto chi ha finito di impararla, e il segno che in casa distingue un maestro. Il resto del corredo si ordina agli artigiani di Fez: quello che è di cuoio lo fa la selleria, il lino e la lana no.
Il vano della forgia richiede murature incombustibili, cappa, canna propria e aria di combustione dedicata, ed è tenuto isolato dal laboratorio: il fuoco e le scintille non stanno insieme al cuoio, alla carta e all’oro. È una delle poche scelte di progetto che precedono l’arrivo dei maestri, perché condiziona la distribuzione dell’intera ala.
La committenza
Il mercato di riferimento è quello dei pezzi su misura e dei restauri, e non quello degli articoli da equitazione di serie: finimenti storici, arredi in cuoio per interni, rivestimenti e cofanetti, e il lavoro di supporto alle altre botteghe. La contiguità con la legatoria ha una ragione tecnica, poiché l’impressione a caldo sul cuoio è la medesima lavorazione, e lo stesso maestro può seguire l’apprendista in entrambe.